Quello che un padre può fare

Appassionato di tecnogia,quale sono, ricevo un email dal blog hackday leggo velocemente la newletter e sono incuriosito da quest’ articolo: Building a robotic prosthetic arm.
Inizio a leggerlo e scopro che il sig. Bodo Hoenen ha cominciato a costruire questo braccio meccanico mosso da un myoeletric sensor (ossia un sensore che recepisce gli impulsi elettrici che fanno muovere i muscoli).
Mi appassiono e continuo a leggere a un certo punto guardo il video la bimba che si vede è la figlia di Bodo.

La piccola colpita da una malattia rara la AFM ( acute flaccid myelitis) , una delle tante malattie di merda di cui nessuno parla e che colpiscono principalmente i bambini, ha perso buona parte dell’uso del braccio sinistro e così quest’uomo,questo padre, cosa pensa? Povera figlia mia come farà, no lui pensa costruiamo un braccio robotico che possa facilitare i suoi movimenti. Organizza un crowdrise per raccogliere fondi  e così può far partire il suo progetto lo rende pubblico per permettere ad altri di poterne usufruire(le istruzioni sono su hackday).
Come ringraziamenteo crea questo sito our kids can do anything e qui

si può vedere tutta la sua commozione.

Io lo ammiro perché come tutti i genitori,ASSENNATI, di questo pianeta,farebbe di tutto per i proprio figli.
La vicenda mi ha riportato alla mente Augusto Odone, un altro genitore disposto a tutto per il bene di suo figlio.
Per chi volesse saperne di più vi invito a guardare “l’olio di Lorenzo” un bellissimo film con Nick Nolte e Susan Sarandon, dove emerge quello che un genitore può fare.

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